Relatrici e Relatori

Le plenarie

Barbara Duden: è una delle più originali e acute storiche delle donne e del loro corpo. Ha studiato storia e anglistica a Vienna e Berlino e dal 1984 al 1990 ha insegnato Storia delle donne, Storia delle scienze e tecnologie presso diverse Università degli Stati Uniti (California e Pennsylvania); nel 1994 è tornata in Germania e attualmente è docente di Sociologia e Psicologia sociale presso l'Istituto di Sociologia dell'Università di Hannover. I libri più conosciuti in Italia sono: Il corpo della donna come luogo pubblico. Sull’abuso del concetto di vita, Bollati Boringhieri, 1993. Il suo nuovo lavoro, Il gene in testa e il feto in pancia. Storia del corpo femminile,Bollati Boringhieri, 2006.

Theresa Wobbe: ha studiato psicologia, storia, germanistica e filosofia alla Technische Universität e alla Freie Universität di Berlino. È professoressa di sociologia di genere nel dipartimento di scienze economiche e sociali dell'università di Potsdam. I suoi interessi di ricerca riguardano i cambiamenti istituzionali di genere nell'accademia, il contesto politico e religioso e il processo di socializzazione in Europa e nella società globale. Ha pubblicato numerosi studi nell'ambito della storia e della sociologia della scienza nel contesto dell'associazione “Donne nell'accademia e nella scienza”.
Stefan Hirschauer: è un sociologo tedesco. Professore di sociologia e Gender Studies all‟università di Monaco, attualmente detiene la cattedra di sociologia all‟università di Mainz. I suoi interessi riguardano la sociologia della prassi e del corpo e le differenze sessuali.
Catherine Vidal: è neurobiologa, direttrice di ricerca del dipartimento di neurobiologia dell'Istituto Pasteur di Parigi ed è membro del comitato scientifico “Science et Citoyen” del CNRF. Oltre all'ambito specifico di ricerca, si dedica alla divulgazione scientifica, partecipando a numerosi convegni ed incontri internazionali, soprattutto su questioni che riguardano il cervello, le differenze sessuali e il determinismo biologico. In italiano è stato tradotto Il sesso del cervello. Vincoli biologici e culturali nelle differenze tra uomo e donna, Dedalo 2006.
Cecilia Asberg: è ricercatrice associata all'Università di Linköping (Svezia) nel dipartimento di Gender Studies. I suoi interessi riguardano l'aspetto ontologico ed epistemologico della biologia e delle tecno scienze, i cambiamenti interni alla società in relazione allo sviluppo delle scienze.
Sandra Harding: è una filosofa americana e si è occupata di studi postcoloniali, epistemologia e filosofia della scienza. È una delle fondatrici dell'epistemologia e della filosofia della scienza femminista. È professoressa all'università UCLA ed è direttrice del centro per gli “Woman Studies” nella stessa università.

Teresa Rees: è professoressa ordinaria di scienze sociali alla Cardiff University (UK) ed è specializzata nell'analisi dell'educazione. I suoi interessi riguardano in particolare il gender mainstreaming legato allo sviluppo delle policy e della valutazione. È consulente della commissione europea per la "gender equality" e attualmente sta lavorando per la commissione europea nell'ambito delle policy su Woman & Science.

La tavola rotonda

Flavia Zucco (chair) è biologa, per molti anni direttrice di ricerca del CNR e presidentessa dell'associazione italiana “Donne e Scienza”.
Francesca Molfino ha una formazione psicanalista e lavora principalmente a Roma con pazienti adulti. È autrice di numerosi saggi sull‟identità femminile e sul rapporto tra psicanalisi, femminismo e cultura. Uno dei contributi su questo tema è: Donne, politica e stereotipi. Perché l'ovvio non cambia?, Baldini Castoldi 2006.

Francesca Pasinelli, è laureata in Farmacia, si è specializzata in Farmacologia all'Università di Milano ed è il nuovo direttore generale di Telethon. Nel 1999 ha studiato e sviluppato il Progetto Carriere Telethon, finalizzato al rientro in Italia di ricercatori "emigrati" in altri paesi. Questo programma è sfociato nella creazione dell'Istituto DTI (Dulbecco Telethon Institute), in cui lavorano giovani scienziati e scienziate indipendenti in tutta Italia.

Elena Bougleux, si è laureata in Fisica teorica a Firenze, ed ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisica gravitazionale studiando in Italia e a Potsdam. Dopo il dottorato i suoi interessi di ricerca si sono orientati verso la critica epistemologica e lo studio delle trasformazioni culturali della contemporaneità.
Dal 2007 è ricercatrice e professoressa associata di Antropologia culturale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bergamo.